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Glossario.

Le parole del corso spiegate in due righe. Ognuna ti porta al capitolo che la spiega, così ripassi solo il pezzo che ti serve.

A
Accelerometro

Il sensore che misura le spinte sul telefono in tre direzioni, x, y e z. Da fermo misura la gravità, circa 9,8 metri al secondo al quadrato verso il basso.

Spiegata in 04.01 Il telefono sente il movimento, capitolo 1
Accuratezza

La quota di risposte giuste su tutti gli esempi di prova. È il voto più semplice, ma con classi sbilanciate inganna, e da solo non dice quali errori fa il modello.

Spiegata in 06.01 Misurare davvero, capitolo 1

Usata anche in 06.06

Addestramento con i gradini

Quantization aware training. Durante l'addestramento si simulano i numeri a pochi bit, così il modello impara a funzionare bene anche dopo la quantizzazione.

Spiegata in 06.02 Quantizzare, capitolo 6
Addestramento sul dispositivo

Continuare ad addestrare un modello sul telefono, con i dati di chi lo usa. Di solito si aggiornano solo gli ultimi strati, di notte e sotto carica.

Spiegata in 06.05 Un'app che funziona senza rete, capitolo 5
AI Act

Il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale. Divide gli usi per rischio, ne vieta alcuni, chiede regole severe per quelli ad alto rischio e trasparenza per chatbot e contenuti generati.

Spiegata in 06.06 L'AI responsabile, capitolo 7
Albero di decisione

Un modello fatto di domande a sì o no sui dati, una dopo l'altra, fino a una risposta. È piccolo, veloce e si può leggere, per questo va forte sui microcontrollori e con i dati dei sensori.

Spiegata in 01.04 La mappa dei modelli, Approfondisci
Allucinazione

Quando un modello scrive con sicurezza una cosa falsa, per esempio una data, una citazione o un oggetto che nella foto non c'è.

Spiegata in 05.03 Un modello linguistico in tasca, capitolo 6

Usata anche in 05.04

Anomalia

Un dato che non somiglia a quelli visti durante l'addestramento. Un modello per le anomalie impara com'è il normale e segnala quello che se ne allontana, senza bisogno di esempi di guasti.

Spiegata in 01.04 La mappa dei modelli, capitolo 6

Usata anche in 04.03 07.01

Aumento dei dati

Cambiare un poco a caso gli esempi durante l'addestramento, per esempio ruotando o schiarendo una foto. Il modello vede più varietà senza che tu debba raccogliere altri dati.

Spiegata in 02.02 Un buon dataset di immagini, capitolo 7
Autoencoder

Una rete che stringe l'ingresso in pochi numeri e prova a ricostruirlo. Addestrata sul normale ricopia male quello che è strano, e l'errore della copia diventa il punteggio di anomalia.

Spiegata in 04.03 Accorgersi di ciò che è strano, capitolo 4
B
Bias

Quando un modello sbaglia più spesso con un gruppo di persone, per esempio voci con un accento o pelle più scura. Di solito succede perché nei dati quel gruppo c'era poco.

Spiegata in 06.06 L'AI responsabile, capitolo 2
BLERP

Sigla usata da Jeff Bier per le ragioni dell'Edge AI. Bandwidth, latency, economics, reliability, privacy, cioè banda, latenza, costi, affidabilità e privacy.

Spiegata in 01.01 Dove pensa l'intelligenza artificiale, capitolo 6
C
Calibrazione

Far passare nel modello un centinaio di esempi veri prima di quantizzarlo, per scoprire l'intervallo dei valori tra gli strati e mettere i gradini nel posto giusto.

Spiegata in 06.02 Quantizzare, capitolo 5
Campionamento

Misurare il suono a intervalli regolari e scrivere ogni misura come un numero, il campione. Per la voce i modelli usano di solito 16.000 campioni al secondo.

Spiegata in 03.01 Il suono diventa un'immagine, capitolo 2
Caratteristiche

Pochi numeri calcolati da una finestra che la riassumono, come la media di ogni asse, quanto oscilla o quanti picchi ci sono. Permettono modelli piccolissimi.

Spiegata in 04.01 Il telefono sente il movimento, capitolo 5

Usata anche in 04.02 04.03

Classe

Una delle risposte possibili di un modello che classifica. Sana e malata sono due classi, come camminare, correre e stare fermo.

Spiegata in 01.03 Come impara un modello, capitolo 4

Usata anche in 02.01 04.02 07.01

Classe niente

Una classe in più con gli esempi di quando l'oggetto non c'è, come il tavolo vuoto o una mano che passa. Dà al modello una risposta giusta anche per quei momenti.

Spiegata in 02.02 Un buon dataset di immagini, capitolo 4
Classi sbilanciate

Quando una classe ha molti più esempi delle altre. Un modello può sembrare accurato rispondendo sempre la classe più grande, quindi gli errori vanno guardati classe per classe.

Spiegata in 02.02 Un buon dataset di immagini, capitolo 3
Classificazione

Il compito di scegliere una risposta da un elenco fisso di classi guardando il dato intero. Sana o malata, cane o gatto, camminare o correre.

Spiegata in 01.04 La mappa dei modelli, capitolo 2

Usata anche in 02.01 03.02 05.02

Cloud

Computer in un centro dati raggiunti attraverso la rete. Hanno molta potenza e memoria, ma i dati devono viaggiare fino a loro e tornare indietro.

Spiegata in 01.01 Dove pensa l'intelligenza artificiale, capitolo 2

Usata anche in 03.04 07.01

Confidenza

La percentuale che il modello dà a una risposta. Dice quanto preferisce quella risposta rispetto alle altre che conosce, non quanto è probabile che abbia ragione.

Spiegata in 02.01 Classificare una foto, capitolo 6

Usata anche in 02.02 02.03 02.04 02.05 07.01

Consenso

Il sì di una persona, libero e informato, a usare le sue foto, la sua voce o altri dati suoi per uno scopo preciso. Si può ritirare in ogni momento.

Spiegata in 06.06 L'AI responsabile, capitolo 4
Contesto

Il testo che un modello linguistico tiene presente mentre risponde, cioè la conversazione fin lì e i documenti che gli dai. Più è lungo, più memoria e tempo servono.

Spiegata in 05.03 Un modello linguistico in tasca, capitolo 5

Usata anche in 05.04

Convoluzione

Un piccolo filtro, per esempio di 3 per 3 pixel, che scorre su tutta l'immagine e si accende dove trova il suo disegno. Una rete fatta di strati di filtri si chiama convoluzionale, in inglese CNN.

Spiegata in 02.01 Classificare una foto, capitolo 3
CPU

Il processore generale del telefono. Ha pochi nuclei molto veloci che eseguono un'istruzione dopo l'altra. Sa fare tutto, ma le reti neurali le fa lentamente.

Spiegata in 01.02 Cosa c'è dentro il tuo telefono, capitolo 2
D
Dataset

L'insieme degli esempi con cui si addestra e si controlla un modello. Foto, clip audio, registrazioni dei sensori o frasi, ognuna con la sua etichetta.

Spiegata in 01.05 Il metodo in sette passi, capitolo 2

Usata anche in 06.06 07.01

Dati personali

Ogni informazione su una persona che si può riconoscere, come un volto, una voce o una posizione. In Europa li protegge il GDPR.

Spiegata in 06.06 L'AI responsabile, Approfondisci
Deriva

Quando i dati cambiano piano nel tempo, per esempio una macchina che invecchia. Il modello comincia a sbagliare e va aggiornato con i dati nuovi.

Spiegata in 04.03 Accorgersi di ciò che è strano, capitolo 6
Discesa del gradiente

Il modo in cui un modello impara. Per ogni peso calcola da che parte scende l'errore e lo sposta di un piccolo passo in quella direzione, milioni di volte.

Spiegata in 01.03 Come impara un modello, capitolo 6
Distillazione

Un modello piccolo, lo studente, impara a imitare le risposte di un modello grande, l'insegnante. Spesso va meglio dello stesso modello piccolo addestrato da solo.

Spiegata in 06.03 Potare, distillare, scegliere l'architettura, capitolo 4
E
Edge AI

Far girare un modello sul dispositivo dove nascono i dati, come un telefono, un orologio o una telecamera, invece che in un centro dati.

Spiegata in 01.01 Dove pensa l'intelligenza artificiale, capitolo 5

Usata anche in 01.05 06.05 07.01 07.02

Embedding

Una lista di numeri che riassume il contenuto di una foto, di un suono o di una frase. Due cose simili hanno embedding vicini.

Spiegata in 05.01 Le parole diventano numeri, capitolo 4

Usata anche in 05.02 05.04

Encoder e decoder

Le due metà di una rete. L'encoder stringe l'ingresso e ne capisce il contenuto, il decoder lo riallarga per produrre l'uscita, per esempio una maschera grande come la foto.

Spiegata in 02.04 Ritagliare ai pixel, capitolo 3
Epoca

Un giro completo sui dati di addestramento. Un modello di solito ne fa da qualche decina a qualche centinaio.

Spiegata in 01.03 Come impara un modello, capitolo 6
Etichetta

La risposta giusta associata a un esempio, cioè quello che il modello deve imparare a dire. Può essere una classe, un riquadro, un contorno o un numero.

Spiegata in 01.05 Il metodo in sette passi, capitolo 3

Usata anche in 04.04

F
Falsi allarmi

Le volte in cui un modello che ascolta o sorveglia scatta senza motivo. Per i modelli sempre accesi si contano all'ora, insieme ai casi veri persi.

Spiegata in 03.02 Riconoscere un suono, capitolo 5

Usata anche in 03.03

Federated learning

Tanti dispositivi migliorano lo stesso modello senza spedire i propri dati. Ognuno impara in locale e manda solo le modifiche ai pesi.

Spiegata in 06.05 Un'app che funziona senza rete, capitolo 6
Finestra

Un pezzo di segnale lungo per esempio due secondi, che il modello guarda tutto insieme. La finestra scorre avanti a passi regolari e il modello risponde a ogni passo.

Spiegata in 04.01 Il telefono sente il movimento, capitolo 4

Usata anche in 04.02 04.03

Frequenza

Quante volte al secondo vibra un suono, in hertz. Le vibrazioni veloci sono i suoni acuti, quelle lente i gravi. La trasformata di Fourier scompone un suono nelle sue frequenze.

Spiegata in 03.01 Il suono diventa un'immagine, capitolo 4
Fuga di dati

Quando esempi quasi uguali finiscono sia tra quelli per imparare sia tra quelli di prova. Il modello li riconosce e il voto sembra migliore di come andrà davvero.

Spiegata in 02.02 Un buon dataset di immagini, capitolo 6
Funzione di errore

Il numero che misura quanto il modello sbaglia sugli esempi. Loss in inglese. Tutto l'addestramento serve a farlo scendere.

Spiegata in 01.03 Come impara un modello, capitolo 5

Usata anche in 04.04

G
Gesto e attività

Un gesto ha un inizio e una fine, come scuotere il telefono. Un'attività continua nel tempo, come camminare. Cambia quanto deve essere lunga la finestra.

Spiegata in 04.02 Riconoscere un gesto o un'attività, capitolo 1
Giroscopio

Il sensore che misura quanto in fretta il telefono gira intorno ai suoi tre assi, in gradi al secondo. Con l'accelerometro dà i sei assi del movimento.

Spiegata in 04.01 Il telefono sente il movimento, capitolo 2
GPU

Il processore grafico. Ha centinaia di piccoli calcolatori che lavorano insieme, nati per disegnare i pixel dello schermo. Fa le moltiplicazioni delle reti neurali molto più in fretta della CPU.

Spiegata in 01.02 Cosa c'è dentro il tuo telefono, capitolo 3
I
Inferenza

L'uso di un modello già addestrato per dare una risposta a un dato nuovo. È il lavoro che fa il telefono quando riconosce qualcosa.

Spiegata in 01.03 Come impara un modello, capitolo 7

Usata anche in 06.04

Intelligenza artificiale

Il nome largo per i programmi che fanno cose per cui di solito serve una persona, come riconoscere un oggetto, capire una frase o rispondere a una domanda. Oggi quasi tutta si costruisce con il machine learning.

Spiegata in 01.04 La mappa dei modelli, Approfondisci
IoU

Intersection over union. Quanto si sovrappongono due riquadri, da 0 a 1. Serve a decidere se un riquadro trovato dal modello corrisponde a quello giusto.

Spiegata in 02.03 Trovare gli oggetti, capitolo 5

Usata anche in 02.04

L
Latenza

Il tempo tra la domanda e la risposta, misurato in millisecondi. Per seguire un video a 30 fotogrammi al secondo deve stare sotto i 33 ms.

Spiegata in 01.01 Dove pensa l'intelligenza artificiale, capitolo 3

Usata anche in 02.01 06.01 06.03 07.02

Learning rate

Di quanto si correggono i pesi a ogni passo dell'addestramento. Troppo alto e il modello salta di qua e di là, troppo basso e impara lentissimo.

Spiegata in 01.03 Come impara un modello, Approfondisci
LiteRT

Il motore di Google per far girare modelli su telefoni e dispositivi piccoli. Fino al 2024 si chiamava TensorFlow Lite e i suoi file hanno estensione .tflite.

Spiegata in 06.04 Formati e motori, capitolo 2
M
Machine learning

Un modo di costruire programmi in cui le regole non si scrivono a mano. Si mostrano tanti esempi con la risposta giusta e il programma le trova da solo. Le reti neurali sono il tipo più usato.

Spiegata in 01.04 La mappa dei modelli, Approfondisci
MAE

Mean absolute error. La media delle differenze senza segno tra stima e valore vero. Misura l'errore di una regressione nella stessa unità della risposta.

Spiegata in 04.04 Prevedere un numero, capitolo 3
Matrice di confusione

Una tabella che incrocia le risposte giuste con quelle date dal modello. Sulla diagonale ci sono i successi, fuori ci sono gli scambi, per esempio malata presa per sana.

Spiegata in 06.01 Misurare davvero, capitolo 2

Usata anche in 07.02

Modelli in fila

Più modelli piccoli che lavorano uno dopo l'altro, ognuno con un compito stretto, per esempio controllare la foto, capire cosa inquadra e poi dare la diagnosi.

Spiegata in 07.01 Un caso vero, la foglia d'ulivo, capitolo 4
Modello

Un programma che ha imparato da esempi a trasformare un dato in una risposta. Dentro ci sono i pesi, cioè i numeri che ha regolato durante l'addestramento.

Spiegata in 01.01 Dove pensa l'intelligenza artificiale, capitolo 1

Usata anche in 01.05 06.06

Modello generativo

Un modello che produce qualcosa di nuovo, testo, voce o immagini, un pezzo alla volta. È il tipo di modello più pesante che oggi gira su un telefono.

Spiegata in 01.04 La mappa dei modelli, capitolo 7
Modello linguistico piccolo

Small language model. Un modello che scrive testo con da qualche centinaio di milioni a qualche miliardo di parametri, abbastanza piccolo da stare in un telefono.

Spiegata in 05.03 Un modello linguistico in tasca, capitolo 1
Motore di inferenza

Il programma che legge il file di un modello e fa i calcoli sul dispositivo, scegliendo tra CPU, GPU e NPU. LiteRT, Core ML, ONNX Runtime ed ExecuTorch sono motori.

Spiegata in 06.04 Formati e motori, capitolo 1
Multimodale

Un modello che lavora con più tipi di dati insieme, per esempio una foto e una domanda scritta, e risponde con una frase.

Spiegata in 05.04 Modelli che vedono e parlano, capitolo 1
N
NMS

Non-maximum suppression. Tra i riquadri che si sovrappongono troppo tiene quello con la confidenza più alta e cancella gli altri, così resta un riquadro per oggetto.

Spiegata in 02.03 Trovare gli oggetti, capitolo 6
Normalizzazione

Portare i dati su una scala comune prima di darli al modello. Per i punti della mano si mette il polso in zero e si divide per la grandezza della mano, così restano solo le forme.

Spiegata in 02.05 Mani, corpo, volto, capitolo 5
NPU

Neural processing unit. La parte del chip del telefono fatta apposta per le moltiplicazioni delle reti neurali. Consuma molto meno della CPU per lo stesso lavoro.

Spiegata in 01.02 Cosa c'è dentro il tuo telefono, capitolo 4

Usata anche in 05.03 06.02

O
Overfitting

Quando un modello impara a memoria gli esempi di addestramento invece della regola generale. Va benissimo sui dati visti e male su quelli nuovi.

Spiegata in 01.05 Il metodo in sette passi, capitolo 5

Usata anche in 04.02

P
Parametro

Uno dei numeri che il modello regola mentre impara, detto anche peso. MobileNet ne ha circa 3,5 milioni, un modello linguistico piccolo da uno a quattro miliardi.

Spiegata in 01.03 Come impara un modello, capitolo 2

Usata anche in 02.01 03.02 05.03 06.02

Parola chiave

Un modello minuscolo sempre in ascolto che cerca una sola parola, come Ehi Siri, e sveglia il resto del telefono solo quando la sente.

Spiegata in 03.03 La parola che accende il telefono, capitolo 1

Usata anche in 03.04

Potatura

Pruning in inglese. Si tolgono i pesi e i canali che contano poco per avere un modello più piccolo e più veloce.

Spiegata in 06.03 Potare, distillare, scegliere l'architettura, capitolo 2
Precisione e richiamo

La precisione dice quante delle volte che il modello risponde sì ha ragione. Il richiamo dice quanti dei casi veri riesce a trovare. Di solito se ne alza uno e si abbassa l'altro.

Spiegata in 06.01 Misurare davvero, capitolo 3
Previsione

Stimare i prossimi valori di una serie guardando quelli passati, per esempio quanta batteria resterà stasera. È una regressione in cui l'ingresso è il passato.

Spiegata in 04.04 Prevedere un numero, capitolo 6
Punti chiave

Punti precisi di un corpo o di un oggetto, come le 21 articolazioni della mano. Un modello li trova e ne restituisce le coordinate.

Spiegata in 01.04 La mappa dei modelli, capitolo 3

Usata anche in 02.05

PWA

Progressive web app. Una pagina web che si aggiunge alla schermata home, si apre a tutto schermo e funziona anche senza rete, senza passare dagli store.

Spiegata in 06.05 Un'app che funziona senza rete, capitolo 1
Q
Quantizzazione

Scrivere i pesi con numeri più semplici, per esempio interi a 8 bit al posto di decimali a 32. Il modello diventa circa quattro volte più piccolo e più veloce, e di solito perde poco.

Spiegata in 01.05 Il metodo in sette passi, capitolo 6

Usata anche in 05.03 06.02 06.03 07.02

R
RAM

La memoria di lavoro del telefono, da 6 a 16 GB. Tiene i numeri del modello mentre gira. Quanto in fretta si leggono da lì spesso conta più della potenza del chip.

Spiegata in 01.02 Cosa c'è dentro il tuo telefono, capitolo 5

Usata anche in 05.03 06.01

Regressione

Un compito in cui la risposta è un numero invece di una classe. Quanti passi, quanti gradi, quanto è pieno.

Spiegata in 01.04 La mappa dei modelli, capitolo 5

Usata anche in 02.05 04.04

Rete neurale

Un modello fatto di strati di calcoli semplici collegati tra loro. Ogni strato trasforma i numeri che riceve e passa il risultato al successivo.

Spiegata in 01.03 Come impara un modello, capitolo 3

Usata anche in 01.05 05.01

Ricerca semantica

Cercare per significato invece che per parole uguali. Testi e domanda diventano embedding, e si mostrano i testi più vicini alla domanda.

Spiegata in 05.02 Classificare e cercare testi sul telefono, capitolo 5

Usata anche in 05.03

Rilevamento

Object detection in inglese. Il modello trova gli oggetti in un'immagine e disegna un riquadro con la classe intorno a ognuno.

Spiegata in 01.04 La mappa dei modelli, capitolo 3

Usata anche in 02.03 02.05

S
Scala mel

Una scala delle frequenze che imita l'orecchio. Tiene tante righe per i suoni gravi, dove sentiamo bene le differenze, e poche per gli acuti.

Spiegata in 03.01 Il suono diventa un'immagine, capitolo 6
Scheda del modello

Una pagina breve che accompagna un modello. Dice a cosa serve, con quali dati è stato addestrato, come è stato misurato, dove sbaglia e dove non va usato.

Spiegata in 07.02 Il tuo progetto, capitolo 7
Scorciatoia

Quando un modello impara un dettaglio che accompagna la risposta al posto della risposta, per esempio la neve invece del lupo. Sui dati nuovi senza quel dettaglio sbaglia.

Spiegata in 02.02 Un buon dataset di immagini, capitolo 1

Usata anche in 07.02

Segmentazione

Il modello decide a quale classe appartiene ogni singolo pixel. Il risultato è una maschera che ritaglia gli oggetti lungo il contorno.

Spiegata in 01.04 La mappa dei modelli, capitolo 4

Usata anche in 02.04

Segmentazione per istanze

Una segmentazione che separa ogni singolo oggetto con la sua maschera, invece di colorare allo stesso modo tutti gli oggetti della stessa classe.

Spiegata in 02.04 Ritagliare ai pixel, capitolo 4
Sensore

Un componente che misura qualcosa del mondo e lo trasforma in numeri. Il telefono ne ha più di dieci, dalla fotocamera all'accelerometro.

Spiegata in 01.02 Cosa c'è dentro il tuo telefono, capitolo 6
Service worker

Un piccolo programma che il browser installa accanto a una pagina. Salva pagine, file e modelli e li restituisce anche senza rete.

Spiegata in 06.05 Un'app che funziona senza rete, capitolo 2
Similarità del coseno

Quanto sono vicine due liste di numeri, misurato dall'angolo tra loro. Va da meno uno a uno. Serve a confrontare embedding di parole, frasi e foto.

Spiegata in 05.01 Le parole diventano numeri, capitolo 5

Usata anche in 05.02

Sintesi vocale

Trasformare un testo in voce. Il modello passa dai suoni della lingua a uno spettrogramma e poi all'onda da far suonare.

Spiegata in 03.04 Dalla voce al testo, e ritorno, capitolo 6
SoC

System on a chip. Il chip principale del telefono, che contiene CPU, GPU, NPU e altre parti in un pezzo di silicio grande quanto un'unghia.

Spiegata in 01.02 Cosa c'è dentro il tuo telefono, capitolo 1

Usata anche in 03.03

Spettrogramma

Un'immagine del suono. In orizzontale c'è il tempo, in verticale le frequenze, e il colore dice quanta energia c'è in ogni punto.

Spiegata in 03.01 Il suono diventa un'immagine, capitolo 5

Usata anche in 03.02 03.04

Stima della profondità

Un modello che dà a ogni pixel una distanza invece di una classe. Da una foto sola stima cosa sta davanti e cosa dietro, ma non i metri esatti.

Spiegata in 02.04 Ritagliare ai pixel, capitolo 6
Supervisione umana

Una persona controlla le risposte del modello e decide, soprattutto quando un errore può fare danni. Il modello consiglia, la persona sceglie.

Spiegata in 06.06 L'AI responsabile, capitolo 5
T
Tensore

Una tabella di numeri con una o più dimensioni. Una foto a colori da 224 per 224 pixel è un tensore di 224 righe, 224 colonne e 3 colori.

Spiegata in 01.03 Come impara un modello, capitolo 1

Usata anche in 02.01 04.01

TinyML

Modelli che girano su microcontrollori, chip con poche centinaia di kilobyte di memoria che consumano milliwatt. È l'estremo più piccolo dell'Edge AI.

Spiegata in 01.01 Dove pensa l'intelligenza artificiale, Approfondisci

Usata anche in 03.02

Token

Il pezzo in cui un modello linguistico divide il testo. Può essere una parola intera, una sillaba o un segno. In italiano una parola vale in media più di un token.

Spiegata in 05.01 Le parole diventano numeri, capitolo 2

Usata anche in 05.03 05.04

TOPS

Trilioni di operazioni al secondo. Il numero con cui i produttori descrivono la potenza della NPU. Dice poco da solo, perché conta anche quanto veloce arriva la memoria.

Spiegata in 01.02 Cosa c'è dentro il tuo telefono, capitolo 4
Transfer learning

Partire da un modello già addestrato su tantissimi dati e insegnargli solo l'ultima parte per il tuo problema. Servono molti meno esempi e molto meno tempo.

Spiegata in 01.05 Il metodo in sette passi, capitolo 4

Usata anche in 02.01 05.02

Trascrizione

Trasformare la voce in testo scritto, parola per parola. In inglese automatic speech recognition, ASR. Whisper è uno dei modelli più usati.

Spiegata in 03.04 Dalla voce al testo, e ritorno, capitolo 1
Trasparenza

Dire a chi usa l'app che risponde un modello, cosa sa fare e dove sbaglia, con parole semplici e numeri veri.

Spiegata in 06.06 L'AI responsabile, capitolo 6
V
Validazione

Il gruppo di dati che il modello non usa per imparare ma che serve a controllare, durante l'addestramento, se sta generalizzando.

Spiegata in 01.05 Il metodo in sette passi, Approfondisci

Usata anche in 02.02

Valutazione per gruppi

Misurare il modello separatamente per ogni gruppo di persone che lo userà, invece che solo in media. Mostra chi resta indietro e quali esempi mancano.

Spiegata in 06.06 L'AI responsabile, capitolo 3
Vicini più prossimi

k-NN in inglese. Un modello che non impara pesi. Per un dato nuovo cerca gli esempi più simili che ha in memoria e ripete la loro risposta. Funziona bene con pochi esempi.

Spiegata in 01.04 La mappa dei modelli, Approfondisci

Usata anche in 04.03 05.02

W
WebGPU

Il modo moderno con cui una pagina web usa la scheda grafica del dispositivo. Permette di far girare reti neurali nel browser molto più veloci che sulla CPU.

Spiegata in 06.04 Formati e motori, capitolo 6
WER

Word error rate. Parole cambiate, mancanti e in più divise per le parole del testo giusto. Misura quanto sbaglia una trascrizione.

Spiegata in 03.04 Dalla voce al testo, e ritorno, capitolo 4