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← Corso 05 · Capire il linguaggio (Lezione 05.04 · 14 minuti · Nessun sensore · Per tutti)

Modelli che vedono e parlano.

Fotografi il frigorifero e chiedi cosa puoi cucinare. Qui vedi come un modello piccolo fa entrare una foto in un discorso, dove funziona bene e dove sbaglia, e quando conviene un modello più semplice.

Cosa impari
  1. Come una foto diventa qualcosa che un modello linguistico sa leggere
  2. Cosa fa CLIP e perché serve anche per cercare le foto
  3. Gli errori tipici dei modelli piccoli che guardano le immagini
Come vuoi seguirla
Preparo la scena…
  1. 01 La domanda

    Una foto e una domanda, una risposta scritta.

    Fotografi il frigorifero e chiedi cosa puoi cucinare. Il modello guarda la foto, legge la domanda e risponde con una frase. Un modello che lavora con più tipi di dati insieme, qui immagini e testo, si dice multimodale. Da qualche anno ne esistono di piccoli, che girano anche su un telefono.

    In pratica. Prima di usarne uno, chiediti se ti serve davvero una frase. Per sapere se c'è una tazza basta un modello che trova gli oggetti, più piccolo e più affidabile.

01 / 07
(Approfondisci)

Qualche numero in più.


(01)

Come entra una foto in un modello linguistico

Il modello per immagini più usato in questi sistemi è un vision transformer. Taglia la foto in quadratini di 14 o 16 pixel di lato. Una foto di 224 per 224 pixel con quadratini di 16 dà 196 quadratini, quindi 196 embedding.

Un piccolo strato fa da ponte e li porta alla misura degli embedding del modello linguistico. Molti modelli piccoli poi uniscono i quadratini vicini a gruppi, per spendere meno token per ogni foto. SmolVLM, per esempio, usa pochi token per ogni pezzo di immagine, ed è uno dei motivi per cui riesce a stare in così pochi parametri.

  • 196quadratini in una foto di 224 pixel
  • 256 Mparametri di SmolVLM nella versione più piccola
(02)

CLIP e la ricerca delle foto

CLIP è stato addestrato su 400 milioni di coppie di foto e didascalie trovate sul web. Ha due metà, una per le foto e una per il testo. Impara a rendere simili gli embedding di ogni foto e della sua didascalia, e diversi quelli delle coppie sbagliate.

Il risultato è un modo di classificare senza addestrare niente. Scrivi una foto di un gatto e una foto di un cane, calcoli gli embedding delle due frasi e guardi a quale somiglia di più la foto nuova. Funziona con qualunque classe tu sappia scrivere, anche se non è la più precisa.

(03)

Provarli sul telefono

Google AI Edge Gallery, su Android, fa girare Gemma 3n in locale e accetta foto oltre al testo. Nel browser, con WebGPU, esistono dimostrazioni di SmolVLM che descrivono le foto della fotocamera senza mandare niente in rete.

Provali con le stesse cinque foto e le stesse domande, e annota le risposte sbagliate. Vedrai gli errori di questa lezione, soprattutto nel contare e nelle scritte piccole, e ti farai un'idea di quanto fidarti.

(Prova sul telefono)

Le foto che il telefono capisce da solo


Metti il telefono in modalità aereo e prova queste funzioni. Quelle che rispondono lo stesso usano modelli per le immagini e il testo che stanno dentro il telefono.

  1. (01) Cerca nelle foto una parola come tramonto, cane o torta
  2. (02) Seleziona e copia il testo dentro la foto di un documento
  3. (03) Tieni premuto su una persona o un oggetto in una foto per staccarlo dallo sfondo
  4. (04) Inquadra un cartello in un'altra lingua con la fotocamera e traducilo
  5. (05) Chiedi al telefono di descrivere una foto, se ha questa funzione

La ricerca per parole nelle foto usa uno spazio comune per foto e frasi, come CLIP. Staccare il soggetto è una segmentazione. Descrivere una foto è il lavoro di un modello multimodale.

(Verifica)

4 domande per chiudere la lezione.

Quando rispondi a tutte, la lezione risulta fatta e sulla mappa la sua pietra diventa gialla. Conta rispondere, non il punteggio.


  1. (01)

    Come fa un modello linguistico a guardare una foto?

  2. (02)

    Chiedi a un modello piccolo quante persone ci sono in una foto di gruppo. Cosa aspettarti?

  3. (03)

    Vuoi solo cercare tra le tue foto scrivendo una parola. Cosa ti serve?

  4. (04)

    Quando conviene un modello multimodale invece di un classificatore?

Per chiudere la lezione rispondi alla verifica

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