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← Corso 03 · Ascoltare (Lezione 03.01 · 15 minuti · Microfono · Per tutti)

Il suono diventa un'immagine.

Per un modello il suono è una fila di numeri, e poi un'immagine fatta di frequenze. Qui segui una battuta di mani dal microfono allo spettrogramma, e lo guardi scorrere dal vivo mentre parli.

Cosa impari
  1. Cosa sono i campioni e perché per la voce ne bastano 16.000 al secondo
  2. Come si passa dalla forma d'onda alle frequenze
  3. Cos'è uno spettrogramma e perché si usa la scala mel
Ti serve sapere

Se non ti ricordi una di queste cose, il link ti porta al capitolo che la spiega.

Come vuoi seguirla
Preparo la scena…
  1. 01 L'aria che vibra

    Un suono è aria che spinge e tira.

    Quando batti le mani l'aria si comprime e si allarga, centinaia di volte al secondo. Il microfono del telefono ha una membrana sottile che segue quei movimenti. Ogni spinta diventa una tensione elettrica, più alta o più bassa. Per il modello il suono comincia qui, da una membrana che si muove.

    In pratica. Il telefono ha due o tre microfoni, uno in basso e uno vicino alla fotocamera. Quando registri esempi tieni il telefono sempre nello stesso modo.

01 / 07
(Approfondisci)

Qualche numero in più.


(01)

Perché 16.000 campioni al secondo

Per registrare una vibrazione servono almeno due campioni per ogni sua oscillazione, uno in su e uno in giù. È il teorema del campionamento. Con 16.000 campioni al secondo si catturano quindi le frequenze fino a 8000 hertz, abbastanza per capire la voce.

Il vecchio telefono di casa usava 8000 campioni, e infatti si sentiva la voce ma non la differenza tra una f e una s. I CD ne usano 44.100 perché l'orecchio arriva a circa 20.000 hertz. Per un modello più campioni vogliono dire più numeri da leggere, quindi si sceglie il minimo che basta.

  • 8.000campioni al secondo, il telefono fisso
  • 16.000campioni al secondo, la voce per i modelli
  • 44.100campioni al secondo, i CD
(02)

La formula della scala mel

La scala mel è nata negli anni Trenta da esperimenti di ascolto. Si chiedeva alle persone di dire quando un suono sembrava alto il doppio di un altro. Oggi si usa una formula che fa quasi lo stesso. Fino a qualche centinaio di hertz i mel crescono come gli hertz, poi sempre più piano, come un logaritmo.

Qui sotto f è la frequenza in hertz. Mille hertz fanno circa mille mel, ottomila hertz poco più di 2800.

mel = 2595 × log10(1 + f / 700)
(03)

Lo spettrogramma nel browser

Nel browser le frequenze si ottengono con la Web Audio API, che il telefono ha già. Un AnalyserNode prende gli ultimi campioni del microfono, fa la trasformata di Fourier e restituisce la forza di ogni frequenza. La prova di questa lezione disegna una colonna nuova a ogni fotogramma dello schermo.

Con fftSize a 1024 si ottengono 512 frequenze, dalla più bassa fino a metà della frequenza di campionamento. Per passare alla scala mel si raggruppano in fasce sempre più larghe salendo verso gli acuti.

const audio = new AudioContext();
const mic = await navigator.mediaDevices.getUserMedia({ audio: true });
const an = audio.createAnalyser(); an.fftSize = 1024;
audio.createMediaStreamSource(mic).connect(an);
const forza = new Uint8Array(an.frequencyBinCount);   // 512 frequenze
an.getByteFrequencyData(forza);                        // da ripetere a ogni fotogramma
(Prova sul telefono)

Lo spettrogramma dal vivo


Premi il pulsante e parla, fischia, batti le mani. In alto vedi la forma d'onda, sotto lo spettrogramma che scorre da destra a sinistra. Con il selettore passi dalla scala lineare alla scala mel e guardi come cambiano le righe.

Lo strumento ha bisogno di JavaScript acceso.

Il suono non viene registrato né inviato, la pagina lo guarda e lo dimentica. Prova a fischiare una scala che sale, poi a dire la stessa parola con voce grave e con voce acuta.

(Verifica)

4 domande per chiudere la lezione.

Quando rispondi a tutte, la lezione risulta fatta e sulla mappa la sua pietra diventa gialla. Conta rispondere, non il punteggio.


  1. (01)

    Un modello per la voce usa 16.000 campioni al secondo. Quanti numeri diventa un secondo di voce?

  2. (02)

    Cosa mostra lo spettrogramma che la forma d'onda non mostra?

  3. (03)

    Perché la scala mel tiene più righe per le frequenze basse?

  4. (04)

    Perché un modello per il suono può essere più piccolo di uno per le foto?

Per chiudere la lezione rispondi alla verifica

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