Ripasso di Le basi.
Le basi in dodici concetti e sei domande nuove. Se una risposta non torna, sotto la spiegazione trovi il capitolo da rileggere.
I concetti chiave.
- Intelligenza artificiale
Il nome largo per i programmi che fanno cose per cui di solito serve una persona, come riconoscere un oggetto, capire una frase o rispondere a una domanda. Oggi quasi tutta si costruisce con il machine learning.
- Machine learning
Un modo di costruire programmi in cui le regole non si scrivono a mano. Si mostrano tanti esempi con la risposta giusta e il programma le trova da solo. Le reti neurali sono il tipo più usato.
- Modello
Un programma che ha imparato da esempi a trasformare un dato in una risposta. Dentro ci sono i pesi, cioè i numeri che ha regolato durante l'addestramento.
- Parametro
Uno dei numeri che il modello regola mentre impara, detto anche peso. MobileNet ne ha circa 3,5 milioni, un modello linguistico piccolo da uno a quattro miliardi.
- Inferenza
L'uso di un modello già addestrato per dare una risposta a un dato nuovo. È il lavoro che fa il telefono quando riconosce qualcosa.
- Classificazione
Il compito di scegliere una risposta da un elenco fisso di classi guardando il dato intero. Sana o malata, cane o gatto, camminare o correre.
- Dataset
L'insieme degli esempi con cui si addestra e si controlla un modello. Foto, clip audio, registrazioni dei sensori o frasi, ognuna con la sua etichetta.
- Edge AI
Far girare un modello sul dispositivo dove nascono i dati, come un telefono, un orologio o una telecamera, invece che in un centro dati.
- Latenza
Il tempo tra la domanda e la risposta, misurato in millisecondi. Per seguire un video a 30 fotogrammi al secondo deve stare sotto i 33 ms.
- NPU
Neural processing unit. La parte del chip del telefono fatta apposta per le moltiplicazioni delle reti neurali. Consuma molto meno della CPU per lo stesso lavoro.
- RAM
La memoria di lavoro del telefono, da 6 a 16 GB. Tiene i numeri del modello mentre gira. Quanto in fretta si leggono da lì spesso conta più della potenza del chip.
- Quantizzazione
Scrivere i pesi con numeri più semplici, per esempio interi a 8 bit al posto di decimali a 32. Il modello diventa circa quattro volte più piccolo e più veloce, e di solito perde poco.
6 domande che nelle lezioni non c'erano.
Mettono insieme le lezioni del corso. Dopo ogni risposta c'è la spiegazione e il punto da rileggere. Il ripasso non cambia la mappa.
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Un'app riconosce le piante anche in alta montagna, dove il telefono non ha segnale. Cosa ti dice?
Se la risposta arriva senza rete, i calcoli li fa il telefono. È l'Edge AI, e per questo funziona anche in modalità aereo. Lo spiega la 01.01, capitolo 5 →
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Un modello ha 3 miliardi di parametri, ognuno scritto con 2 byte. Il telefono ha 4 GB di RAM. Ci sta?
3 miliardi di pesi per 2 byte fanno 6 GB, più di tutta la memoria. Prima va alleggerito, per esempio con la quantizzazione. Lo spiega la 01.03, Approfondisci →
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Durante l'addestramento, cosa cambia dopo ogni passo sugli esempi?
Imparare vuol dire regolare i pesi. A ogni passo l'errore scende un poco, e dopo molte epoche il modello risponde meglio. Lo spiega la 01.03, capitolo 6 →
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In videochiamata il telefono sfoca lo sfondo dietro di te e lascia nitidi i capelli. Che compito fa il modello?
Per sfocare solo lo sfondo serve sapere quali pixel sono tuoi, fino al bordo. Il riquadro prenderebbe anche un pezzo di sfondo, la classe direbbe solo che ci sei. Lo spiega la 01.04, capitolo 4 →
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Hai 500 foto di foglie, tutte scattate in un pomeriggio di sole. Cosa rischi?
Il modello impara solo da quello che gli mostri. Se le foto si somigliano tutte, va bene in quelle condizioni e male nelle altre. Lo spiega la 01.05, capitolo 2 →
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Cosa distingue il machine learning da un programma scritto a mano?
Nel machine learning nessuno scrive le regole. Il programma le ricava da tanti esempi con la risposta giusta, e le reti neurali sono solo uno dei modi. Lo spiega la 01.04, Approfondisci →